top of page

IMPARA AD OSSERVARE IL TUO CANE

  • 4 dic 2019
  • Tempo di lettura: 5 min

Oggi vi parlo di qualcosa che io adoro del mio lavoro. E ogni tanto, durante le lezioni, fa sì che le persone mi guardino con una strana espressione sul viso in attesa che io mi metta finalmente a spiegare qualcosa, a dare indicazioni su come risolvere un determinato problema. Sto parlando di osservare.

Amo molto fermarmi ad osservare i cani. Guardare come si muovono, come interagiscono tra di loro, come interagiscono con gli oggetti, come si relazionano con le persone. Da queste osservazioni potete ricavare davvero un’enorme quantità di informazioni e, soprattutto, lì in ciò che vedete, potreste trovare la soluzione al problema che da tanto tempo non riuscite a risolvere con il vostro cane.

È un’attività che richiede un po' di allenamento, perché a volte l’attribuire agli animali atteggiamenti troppo simili ai nostri, ci fa interpretare ciò che vediamo secondo un punto di vista che non è quello reale, rischiamo di leggere degli atteggiamenti in modo distorto. Altre volte invece la nostra aspettativa su certi comportamenti, il desiderio di uscire da quel problema ci fa perdere un po' la voglia e la pazienza di osservare per capire.

Io lo paragono un po' all’insegnamento che viene fatto coi bambini. La maestra che ha di fronte una classe di 20 o 30 bambini potrà applicare e seguire un certo programma che in linea di massima va bene per tutta la classe, ma tra tutti quei bambini ci sarà quello che impara più velocemente un certo tipo di materia, chi ne impara un'altra in modo più semplice, chi avrà bisogno di essere aiutato in tutto, chi, pur sapendo ciò che gli viene spiegato, sarà troppo timido per esprimersi. Insomma … ogni bambino è fatto a suo modo, così come ogni cane. Ma se vi fermate ad osservare ne imparate a cogliere unicità e sfumature.

Vi faccio un piccolo esempio per farvi capire. Ero al campo addestramento qualche giorno fa e stavo facendo degli esercizi con un cane. Un maschio di Flat Coated Retriever con la sua proprietaria si stavano impegnando in una sequenza di esercizi che loro conoscono, che avevano già sperimentato e che il cane, nelle lezioni precedenti, aveva dimostrato di aver assimilato. Sta di fatto che una parte di quello che gli veniva chiesto non riusciva a farlo, partiva convinto e poi si bloccava. L'ho osservato un paio di volte mentre la proprietaria cercava di fargli eseguire quel comportamento, e dopo aver osservato ho suggerito alla proprietaria di spostare l’attrezzo su cui stavamo lavorando. “Proviamo" le ho detto “poi se funziona, ti spiego cosa mi è sembrato di aver visto" Abbiamo spostato l'attrezzo e il cane ci ha dimostrato di aver davvero capito l’esercizio che gli chiedevamo. Infatti lo ha eseguito senza esitazione. Il problema che avevo visto era che, in base a come era posizionato l’attrezzo prima, il cane finiva con le zampe nel fango. Io non so sinceramente se avesse paura di scivolare perché sentiva il terreno muoversi sotto le zampe o semplicemente se era infastidito dall’umidità del fango o chissà cos'altro provasse che comunque gli impediva di esibire quel comportamento nel fango, però una volta tolto l’attrezzo dal fango, il cane ha eseguito tranquillamente, ben felice di fare quello che gli veniva chiesto perché per lui, quello che gli chiediamo al campo, era ed è un gioco divertente.

Se non impariamo ad osservare il cane, una situazione come questa diventa motivo di conflitto. Se non proviamo a capire qual è il problema che blocca il cane, ci troviamo in una situazione dove quel problema non lo potrà mai risolvere.

Vi è mai capitato di vedere per strada persone che cercano con tutte le loro forze di obbligare il loro cane a passare in una zona, in una via, davanti a un negozio e il cane che con tutta la sua forza si oppone? Quel cane può essere senta qualcosa in quella zona, di cui il proprietario è ignaro, ma se quel proprietario si fermasse ad osservare, magari non riuscirebbe a capire cos’è che blocca il suo cane, ma almeno ne potrebbe capire l’emozione lo blocca, trovare una soluzione ed evitare di “litigare” con il suo cane in quel frangente.

Il modo in cui poi decido di risolvere il problema, dipende dal problema in sé e dal cane. In base al problema, le soluzioni possono essere differenti. L'osservazione mi porta all’individuazione del problema. Da lì poi, in base a ciò che vorrei imparasse il cane, scelgo come intervenire con un tipo di lavoro che mi permetta di risolvere in modo diverso dal semplice evitamento del problema.

Spostando l'attrezzo dal fango per quel cane, abbiamo potuto capire quale era il suo problema in quel contesto. Questo è il punto di partenza per poter stabilire un piccolo programma di lavoro che ci permetta di risolvere la situazione.

Ora, in questo piccolo esempio il problema è il banale fastidio per una zona fangosa sul terreno, se sono di fronte a un problema più serio come la paura di un rumore, di un oggetto, di una situazione o l’incapacità di esibire un comportamento come stare tranquillo in un contesto molto affollato o se c'è un altro cane nei paraggi, l’individuazione del problema attraverso l’osservazione, mi da informazioni che mi permettono di andare verso la soluzione di quel problema.

La cosa importante è che impariate ad osservare il vostro cane in qualunque contesto. E, dato che sapete che io amo capire anche la parte emozionale dei diversi comportamenti, cercate anche di intuire quale può essere l’emozione che prova il vostro cane in quel contesto. Non umanizzatelo, osservatelo e provate a farvi un’idea di quale può essere il problema. Per capire se avete avuto l’intuizione giusta, provate a trovare una soluzione per l’ipotetico problema che avete individuato e applicatela. E di nuovo, osservate la reazione del vostro cane. Va meglio, sia per voi che per lui? Lo vedete più rilassato? Cambia l'emozione che percepite rispetto a quella che vi sembrava di percepire in precedenza? Ottimo. Può essere che ci abbiate azzeccato, quindi continuate ad osservare e a raccogliere altre informazioni verso la soluzione.

Non è cambiato nulla o, peggio, la situazione vi sembra peggiorata? Tornate indietro e osservate con più attenzione. Vuol dire che ciò che avete letto nel comportamento del cane non era corretto oppure che non va bene il tipo di soluzione che avete provato ad applicare.

Questo lavoro io lo trovo fantastico perché vi permette di imparare a conoscere il vostro cane nei dettagli più piccoli. Ed è ulteriormente incredibile perché, quando il vostro cane inizia a realizzare che voi lo capite e lo aiutate davvero, la sua fiducia nei vostri confronti diventa enorme. E la vostra relazione sale su un livello inaspettato.

Ora sta a voi. Osservate il vostro cane e fatemi sapere cosa vedete!

Se poi avete bisogno di un occhio un po’ più esperto e di una traduttrice… io sono qui!

 
 
 

Commenti


Contattami

Telefono

349 16 45 771

Email

Dove sono

Monza e Brianza, Milano, Como, Lecco

Thanks! Message sent.

  • Bianco Instagram Icona
  • White Facebook Icon
  • White LinkedIn Icon

©2018 by Fiore Proudly created with Wix.com

bottom of page