Si parteeee!!!!
- 12 ago 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 ott 2019

Per me le vacanze senza cane...non sono vacanze!
È vero, averli dietro con noi in ferie a volte diventa davvero impegnativo. Portarli con sé alla fine diventa però una scelta anche e soprattutto in funzione del tipo di vacanze che si sceglie di fare.
Il caldo, il voler visitare musei e città, la voglia di mare, possono diventare un limite a decidere di portare con noi il nostro cane. E possono farci preferire il lasciarli a casa.
Per chi come me ama avere dietro i cani anche in ferie, la scelta deve necessariamente ricadere su mete che possono essere considerate a misura di cane, così come l'itinerario va studiato in modo da dare il giusto spazio ai cani e il giusto spazio alle nostre ferie.
Per quel che ci riguarda, sono previste visite a musei e città, ma anche camminate in mezzo alla natura; cene all'aperto tutti insieme, pranzi improvvisati in un prato all’ombra di un albero dove c'è qualcosa da mangiare per tutti, ma anche momenti in cui loro stanno in camera a riposare mentre noi ci godiamo la cena in qualche locale particolare.
I ritmi vengono calibrati in base alle esigenze nostre e dei cani. E se la stagione è obbligatoriamente quella calda, perché non si riesce ad andare in autunno, la meta viene selezionata un “po' più fresca”, così che la vacanza è vera vacanza per tutti.
A me piace andare in vacanza coi miei cani, ma possono anche esserci delle volte in cui la scelta migliore può essere quella di lasciarli a casa. Perché decidiamo di concederci qualche giorno in un posto dove portare i cani sarebbe più una sofferenza per loro. Fortunatamente le possibilità di sistemarli bene a casa ormai sono davvero innumerevoli. Dog sitter, pensioni, amici o parenti con cui alternarsi nelle partenze per potersi prendere cura l'uno degli animali dell'altro.
Quando organizziamo una vacanza non lasciamo mai niente al caso. Meta, periodo, itinerario, tutto il più possibile a misura dei cani. E se non dovessero venire, la stessa organizzazione per permettergli il miglior soggiorno a casa in attesa del nostro ritorno.
In entrambi i casi: documenti a posto, contatto del veterinario sotto mano, cibo per il periodo delle vacanze e qualcosa in più (non si sa mai...meglio essere coperti in caso di traffico, ritardo o altro che non permette di essere di ritorno puntuali nella data prevista), cucce, teli, ciotole, acqua, guinzagli, gps e voglia di vedere un po' di mondo!
Ogni cosa il più organizzata possibile, l'unica cosa assolutamente vietata è abbandonare. Perché alternative ce ne sono, per tutte le esigenze e anche per tutte le tasche. Basta volerlo e organizzarsi!



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